Il Fotoclub - Foto Club Gamondio

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La storia
LA STORIA DEL FOTOCLUB

1981 giugno

In un ufficio del Centro Elaborazione dati di Castellazzo, colloquiano Bobbio Renato e Quaranta Manlio sulle eventuali idee circa il miglioramento delle manifestazioni che faranno da corona all'imminente RADUNO dei CENTAURI: nasce l' idea di proporre ai MOTOCLISTI un CONCORSO FOTOGRAFICO A TEMA " MOTO E MOTOCLISTI AL RADUNO INTERNAZIONALE MADONNINA DEI CENTAURI " la cui mostra delle opere ammesse doveva essere organizzata nel contesto del suddetto Raduno.

Viene presentata questa idea al consiglio del Moto Club Castellazzo,Club gestisce il RADUNO INTERNAZIONALE MOTOCLISTICO in CASTELLAZZO e che annoverava gia parecchi soci amanti di fotografia. La proposta è accettata con entusiasmo e SEDUTA STANTE si diede delega al Presidente del Club Bobbio di preparare un bilancio e l'eventuale iter per intraprendere questa avventura.

Viene nominato un comitato ristretto formato dai SOCI BODRATI, PRATI, NANI TRINCHERI, DELLA CHIARA e del PRESIDENTE BOBBIO; la spesa prevista risultò molto contenuta, grazie ad un contributo della compianta Sindaco Caligaris Pinuccia. Il CLUB approva e....si incomincia ad attendere l'arrivo delle opere.

Risultato fu la partecipazione di UNA solo concorrente della provincia di Pavia, motociclista a fotoamatore che ci inviò opere veramente notevoli.

Trincheri Tonino fu incaricato di svolgere un indagine tra i fotoamatori ALESSANDRINI di questo insuccesso. Risultò che la causa prima fu la scarsa attendibilità degli organizzatori da parte del mondo fatoamatoriale per aver indetto un concorso non con il placet dellA FIAF.

Bobbio si informa chi era il rappresentante provinciale di questa Federazione e conosce cosi il Delegato Provinciale MARTINENGO LUIGI.

L'incontro si svolge tra le vaporiere dell' officina ferroviaria di Alessandria dove il Martinego lavorava e li, tra un fischio ed un sbuffo di vapore, mi viene aperto il mondo meraviglioso dell'associazione fotografica: il perché oltre mille fotografi italiani e più di 10000 di tutto il mondo si trovavano e si trovano accomanti nello stesso organismo la FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI FOTOGRAFICHE.

Sempre nel 1981 volli approfondire questi bei discorsi. Presi il treno. Andai a Torino Era una triste e freddissima giornata di Dicembre. Dopo mille peripezia tra tramwai e taxi mi trovai nel retro di una panetteria nell' estrema periferia della capitale sabauda. Incontrai un signore con una fluentissima barba (il mitico APPENDINO GIORGIO) telefonista dell'azienda tranviaria di professione, aiutante della moglie panettiera e per passione segretario tuttofare della FIAF). Il locale era letteralmente sommerso non di pane ma di carte; e, tra la vendita di in chilo di pane e un pezzo di focaccia, mi confermo' quanto mi era stato illustrato dal MARTINENGO.

Seduta stante inventai il nome del Club " il cinefotoclub Gamondio" e lo iscrissi per l'anno successivo 1982 alla Fiaf.

Ritornai a casa con un fascio di moduli e regolamenti circa la preparazione e la conduzione di un concorso fotografico e con la convinzione di essere cosi entrato a far parte di quel bellissimo mondo della fotoamatorialità la F.I.A.F.

Il venerdi' di quella settimana con entusiasmo illustrai il tutto al consiglio del Moto Club di Castellazzo e sopratutto chiarii le cause del nostro insuccesso. Il Martinengo, invitato al consiglio, ci fu da sprone per continuare la nostra iniziativa anzi ci fu di valido contributo con indirizzari vari per invitare i fotoamatori pi- prestigiosi a partecipare al I CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE MADONNINA DEI CENTAURI A TEMA LIBERO E CON TEMA FISSO MOTOCICLISTI E MOTO AL RADUNO MOTOCICLISTICO INTERNAZIONALE MADONNINA DEI CENTAURI CON PATROCINIO FIAF

La strada era imboccata. Più di 300 FOTAMATORI parteciparono dandoci la possibilità... di allestire una bella mostra in occasione del 36 Raduno Motociclistico.

Intanto avevamo incominciato a uscire dalla semplice o meglio semplicistica organizzazione di un bellissima iniziativa, ma sempre mostra di opere non nostre.

Il Club incomincio a partecipare agli stage fotografici dei vari circoli Alessandrini: a Vignale, dove erano incominciati gli stage di Danza, ai vari workschop, a Milano al photoschow e sopratutto i soci incominciarono a portare nelle serate dedicata alla fotografia le opere prodotte per assieme giudicarle e valutarle.

Con le migliori foto organizzammo la MOSTRA COLLETTIVE a Vignale, Isola Santantonio e a Castellazzo in occasione della Festa Patronale

Sollecitati dalla Amministrazione Comunale, in prima persona dal Sindaco GUGLIELMERO, pure lui appassionato di fotografia, organizzammo un corso di FOTAGRAFIA, avvalendoci del Maestro VOLPI ADRIANO per la parte artistica, dell'amico QUARANTA MANLIO e del perito GUASCO FERRUCCIO per la parte tecnica. Risultato: tanti partecipanti e, come al solito, pochi si aggregarono al coro del Club.

1983 1985 1987

Intanto era decollato il 1 CONCORSO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE MADONNINA DEI CENTAURI a cui seguirono 2 altre edizioni nel 1985 e nel 1987 sempre con ottima partecipazione e organizzazione tanto che il Club ottenne la Menzione d'Onore anno 1987

Intanto incominciarono a affluire soci veramente validi: RISCOSSA, MARANZANA, CAPPUCCINI, LOMBARDO, GUERRA, ORSI.

1987

A questo punto poichè gli interessi dei nostri fotoamatori incominciavano a diverge dallo scopo originario - fare qualcosa di diverso per meglio innovare la FESTA DEI CENTAURI IN CASTELLAZZO - ma a puntare sempre pi- solo sulla FOTOGRAFIA addivenni di sganciare il CINEFOTOCLUB GAMONDIO DAL MOTOCLUB DI CASTELLAZZO e rifondarlo con il nome di FOTOCLUB GAMONDIO con piena autonomia amministrativa ed economica, sempre pronto a collaborare con il Moto Club nelle manifestazioni relative al RADUNO DEI CENTAURI.

RENATO BOBBIO B.F.I.


 
 
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